Deposizioni degli inquinanti atmosferici a Borgo Valsugana, anche nel 2025 valori nella norma

È stato pubblicato il 10° report riferito al periodo di monitoraggio 09/10/2024 - 22/01/2026, relativo alle deposizioni totali degli inquinanti atmosferici tossici e persistenti come metalli e microinquinanti organoclorurati (PCDD/F e PCB)
(APPA informa - Numero 37 - Settembre 2026)

Ultimo aggiornamento:Lunedì, 31 Agosto 2026

Data di pubblicazione:Martedì, 01 Settembre 2026

Immagine: Foto_deposimetri_Borgo

Descrizione

01/09/2026

A Borgo Valsugana l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, a partire dal 2014, effettua un monitoraggio delle deposizioni atmosferiche. Nei report sono riportati i dati raccolti in attuazione dei suggerimenti derivanti dallo specifico studio “Approfondimenti sull’incidenza ambientale dell’acciaieria di Borgo Valsugana”, svolto negli anni 2011-2012, con l’obiettivo di creare una base storica del flusso delle deposizioni totali degli inquinanti atmosferici tossici e persistenti in particolare dei vari metalli tossici di interesse e dei microinquinanti organoclorurati (PCDD/F e PCB) sul territorio circostante l’acciaieria di Borgo Valsugana, in modo da poterne valutare l’eventuale criticità per l’ambiente.

I due siti di campionamento, individuati sulla base dello studio dell’Università, sono situati presso la stazione di monitoraggio della qualità dell’aria, vicino alla scuola elementare di Borgo Valsugana a circa 1.200 metri dall’acciaieria, e presso il Centro di Raccolta Zonale (CRZ) a circa 600 metri dallo stabilimento.

Il periodo indicativo medio tra un campionamento e l’altro è di circa un mese, fatti salvi periodi con abbondanti precipitazioni che richiedono frequenze maggiori.

I risultati sono periodicamente riassunti in report annuali e quest’ultimo pubblicato, il 10°, fa riferimento al periodo 09/10/2024 - 22/01/2026.

Nei report  sono confrontati i valori rilevati con i dati storici e con quelli di altri siti italiani, utilizzando anche standard di riferimento di altre nazioni, in quanto in Italia non sono fissati limiti o standard normativi né sulla deposizione atmosferica totale di polveri sedimentabili, né sulla deposizione di metalli e di microinquinanti organoclorurati.

I valori misurati

I valori misurati nel corso di questo ultimo periodo sono risultati sostanzialmente in linea con quelli rilevati nelle precedenti misurazioni.

In particolare, rientrano nell’intervallo della classe I (polverosità praticamente assente), fatta eccezione per il periodo di campionamento 26 marzo – 30 aprile che si colloca in classe II (polverosità bassa) per effetto del fenomeno di trasposto di polveri provenienti dal Bacino Padano. Il valore medio annuo è risultato inferiore rispetto a valori soglia presi a riferimento in altri Stati europei.

Le deposizioni di metalli rientrano nel range tipici di aree rurali e urbane europee e non evidenziano  differenze sostanziali rispetto ad altri siti omologhi italiani.

La deposizione di PCDD/F, espressa in termini di tossicità equivalente I-TEF risulta confrontabile con valori che in Europa sono tipici di siti rurali. Inoltre la deposizione di PCDD/F e dl-PCB rilevata anche nel 2025 risulta inferiore alla soglia stabilita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Da evidenziare come il valore misurato quest’anno assieme a quello misurato lo scorso anno risultano essere i più contenuti riscontrati nell’intero periodo di monitoraggio iniziato nel 2014.

Luca Forte

La pagina del sito web di APPA dedicata ai report sulle deposizioni degli inquinanti atmosferici a Borgo Valsugana

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APPA informa - Numero 37 - Settembre 2026

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Data di pubblicazione: 01/09/2026

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