“Racconta il clima alla COP28”

Dal 30 novembre al 12 dicembre 2023 a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si terrà la 28a Conferenza ONU delle Parti sul clima (COP28) che riunisce la comunità internazionale impegnata nell’azione di contrasto agli effetti della crisi dovuta ai cambiamenti climatici.

Data di pubblicazione:Martedì, 28 Novembre 2023

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Descrizione

28/11/2023
Conference Live dalla COP di Dubai

Lunedì 11 dicembre si è svolta la Conference Live dedicata alle scuole che hanno aderito al progetto "Partecipa con la tua classe alla Conferenza ONU sul Clima di Dubai (COP28)"

Data di pubblicazione: 11/12/2023

Ulteriori dettagli

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“Racconta il clima alla COP28”

Dal 30 novembre al 12 dicembre 2023 a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si terrà la 28a Conferenza ONU delle Parti sul clima (COP28) che riunisce la comunità internazionale impegnata nell’azione di contrasto agli effetti della crisi dovuta ai cambiamenti climatici.

Anche APPA alla COP28

Il progetto “Racconta il clima alla COP28” intende accrescere la consapevolezza sulla situazione di emergenza climatica, sia a livello globale che locale, attraverso percorsi di formazione e partecipazione rivolti innanzitutto ai giovani. 

Un team composto da 10 persone, tra giovani ed esperti in veste di accompagnatori, parteciperà attivamente agli eventi in programma alla COP28. La delegazione trentina avrà il compito di raccontare l’evento mediante l’utilizzo di tecniche di giornalismo partecipativo e la produzione di articoli, foto, podcast e video che saranno diffusi attraverso i social media. I partecipanti al progetto seguiranno da remoto a Trento la prima settimana della COP28, mentre nella seconda settimana saranno presenti nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, dove lavoreranno in squadra con i giovani di altri Paesi. 

Il progetto è promosso e finanziato dall'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente e dall'Associazione Viração&Jangada, con il sostegno del Gruppo Cassa Centrale – Credito Cooperativo Italiano e del Centro Europeo Jean Monnet dell'Università degli Studi di Trento, ed è realizzato anche in collaborazione con il MUSE, l'Associazione Italian Climate Network e l'Associazione Italiana di Educazione ai Media e alla Comunicazione (MED).

Le parole chiave per capire la COP28

La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici 

L’ambito di riferimento a livello mondiale dell’azione per il clima è la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change – UNFCCC), entrata in vigore il 21 marzo 1994. L’obiettivo del trattato è "raggiungere la stabilizzazione delle concentrazioni dei gas serra in atmosfera a un livello abbastanza basso per prevenire interferenze antropogeniche dannose per il sistema climatico". Il trattato non poneva limiti obbligatori per le emissioni di gas serra alle singole nazioni, ma includeva la possibilità che le parti firmatarie adottassero, in apposite conferenze, atti ulteriori (denominati "protocolli") che avrebbero posto i limiti obbligatori di emissioni.

COP (Conference of the Parties)

Per valutare il progresso nel contrastare il cambiamento climatico come proposto dalla  Convenzione quadro ONU sui cambiamenti climatici, ogni anno si tengono incontri formali tra le parti firmatarie, ossia i Paesi che aderiscono alla UNFCC: questi  incontri sono noti come Conferenze ONU delle Parti (COP), oggi giunte alla ventottesima edizione.  

Il Protocollo di Kyoto 

Entrato in vigore nel 2005, è stato il primo trattato a rendere vincolanti degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra, prevedendo una riduzione delle emissioni del 5,2% per i soli Paesi industrializzati nel periodo 2008-2012 rispetto al 1990. Il risultato stimato è stato un calo complessivo del 22,6% per i Paesi firmatari.  

L’Accordo sul Clima di Parigi

L’Accordo è stato siglato nel 2015 durante la COP21 ed è entrato in vigore nel 2016. Rappresenta il primo accordo globale vincolante sul clima che impegna tutti i Paesi a “rafforzare la risposta globale al pericolo posto dai cambiamenti climatici” secondo il principio delle “responsabilità comuni ma differenziate e delle rispettive capacità”, alla luce delle differenti circostanze nazionali”. 

Obiettivi dell’Accordo sul Clima di Parigi:

1) mantenere l’aumento delle temperatura media globale ben al di sotto di 2°C, sforzandosi di limitarlo a 1,5°C rispetto ai livelli pre-industriali. Per rispettare tali limiti occorre “raggiungere un picco globale delle emissioni il prima possibile e intraprendere delle rapide riduzioni per raggiungere un equilibrio tra emissioni e rimozioni nella seconda metà del secolo”. Le Parti si sono impegnate a predisporre dei propri impegni volontari (denominati Contributi Nazionali Determinati) che devono essere aggiornati e resi più ambiziosi ogni 5 anni.

2) Aumentare la capacità di adattamento, promuovere la resilienza climatica e uno sviluppo a basse emissioni di carbonio. Obiettivi da raggiungere a livello delle singole nazioni con attenzione ai gruppi e comunità più vulnerabili.

3) Rendere i flussi finanziari coerenti con un cammino verso uno sviluppo resiliente e a basse emissioni di carbonio. Obiettivi da raggiungere con un sostanziale impegno dei Paesi industrializzati nel rendere disponibili risorse per assistere i Paesi in via di Sviluppo.

La COP28: obiettivi e aspettative

A sette anni dall’entrata in vigore dell’Accordo sul Clima di Parigi la temperatura media globale è aumentata di circa 1,2°C rispetto all’era preindustriale.

Cosa ci aspetta quindi dalla prossima COP28? Tra i temi principali in discussione:

1) La COP di Dubai si concentrerà sul primo bilancio globale effettivo e trasparente dei progressi compiuti verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo sul Clima di Parigi (Global Stocktake).  L’obiettivo sarà quello di cercare di aumentare l’impegno sia in materia di mitigazione, cioè di riduzione delle emissioni di gas serra, che di adattamento, ossia le azioni per ridurre e gestire gli impatti dei cambiamenti climatici.

2) Alla COP di Dubai una particolare attenzione sarà rivolta alla questione dei finanziamenti per le politiche di adattamento e per le cosiddette “perdite e danni” (Loss and Damage), cioè quei fondi destinati perlopiù ai Paesi più poveri costretti a subire impatti da eventi estremi sempre più gravi e che non possono essere evitati.

Informazioni sul progetto

Il team

Esperti di APPA: Roberto Barbiero e Lavinia Laiti

I giovani selezionati: Marzio Fait, Federica Baldo, Viola Ducati, Ilaria Bionda, Sofia Farina, Francesca Roseo.

Accompagnatori: Paulo Lima (Associazione Viração&Jangada) e Eleonora Cogo (ECCO think tank)

 

Gli eventi di informazione e partecipazione rivolti al pubblico

Per le scuole

10 novembre 2023: “La mia scuola alla Conferenza ONU sul Clima – COP28” 

Formazione online rivolta a studenti e insegnanti. Climatologi ed esperte/i dei negoziati sul clima spiegano e raccontano cosa accade all’interno delle COP, per capire come funziona il complesso meccanismo del vertice delle Nazioni Unite per il clima. 

11 dicembre 2023:  Conference Live da Dubai

Studenti e insegnanti in dialogo con esperte/i e giovani partecipanti in loco, che racconteranno quanto avviene alla COP28 e risponderanno alle domande degli studenti.

Per tutti

20 novembre 2023, MUSE: Conferenza “La crisi climatica e le sfide urgenti”

La crisi climatica, le aspettative verso la COP28 e il ruolo degli osservatori nell’ambito delle COP. Interventi di: Lavinia Laiti - climatologa dell’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (APPA); Elisa Calliari - ricercatrice dell’International Institute for Applied Systems Analysis (IIASA) e del Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, Jacopo Bencini - Policy advisor di Italian Climate Network. 

In evidenza

Lo spazio Agorà al MUSE

Agorà è un nuovo spazio del MUSE che ospiterà incontri, mostre, exhibit multimediali, pannelli di approfondimento e angoli tematici che si rinnoveranno a cadenza trimestrale.

La prima tematica ospitata nello spazio MUSE Agorà è quella dei negoziati sul clima e in particolare della 28a edizione della Conferenza delle Parti ONU ospitata quest’anno a Dubai negli Emirati Arabi Uniti. Lo spazio, stato inaugurato il 20 novembre 2023 in concomitanza con la serata informativa “La crisi climatica e le sfide urgenti”, ospiterà nei mesi a venire anche iniziative legate al programma Trentino Clima 2021-2023.

Il sito ufficiale COP28