Le misurazioni acustiche durante il Rally di San Martino di Castrozza e Primiero 2022

Effettuate dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, rilevano superamenti dei limiti normativi che hanno effetti diversi sui residenti e sull’ambiente
(APPA informa - Numero 24 - Giugno 2023)

Data di pubblicazione:Giovedì, 01 Giugno 2023

Immagine: 9 Rumore (Olivier Le Moal)

Descrizione

01/06/2023

Dal 1964 nel cuore delle Dolomiti con epicentro il Primiero si svolge il “Rallye di San Martino di Castrozza e Primiero”. Da allora la Scuderia San Martino Corse porta avanti questa manifestazione, che oggi è diventata un appuntamento fisso a livello internazionale e  un punto d’attrattiva per gli appassionati del genere.  L’edizione 2022 si è svolta il 9 e il 10 settembre, e ha riunito il 42° Rallye Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero ed il 13° Historic Rallye San Martino, gara iscritta al Campionato Italiano Rally WRC.

La Scuderia San Martino Corse, organizzatrice dell’evento, ha presentato “Domanda di autorizzazione per Manifestazioni motoristiche” al Servizio Polizia Amministrativa provinciale, che a sua volta ha interessato i Servizi provinciali competenti, tra cui l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA), per l’espressione di eventuali pareri. Nello specifico, APPA si è espressa per quanto riguarda la possibile insorgenza di problematiche in materia d’inquinamento acustico, con particolare riferimento al potenziale superamento dei limiti normativi previsti per le infrastrutture di trasporto stradali.

La normativa acustica per le infrastrutture stradali

A questo tipo di sorgenti è dedicato uno specifico decreto (d.P.R. n. 142 del 30 marzo 2004, c.d. “Decreto strade”), che ne fissa i limiti a seconda del tipo di strada e della distanza del ricettore; le modalità di misura per la verifica del rispetto dei limiti sono invece definite nel Decreto 16 marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico”. Essendo il traffico stradale un fenomeno potenzialmente molto variabile su brevi scale temporali, il legislatore ha previsto che “il monitoraggio del rumore da esso prodotto deve essere eseguito per un tempo di misura non inferiore ad una settimana”. Una volta valutati i valori medi settimanali diurni (06-22) e notturni (22-06), questi andranno confrontati con i rispettivi limiti normativi. La manifestazione motoristica, pur interessando un arco temporale di poche ore, ricade fra quelle ad elevato impatto sonoro, che possono potenzialmente dar origine al superamento dei valori limite previsti dal “Decreto strade”. In assenza di elementi concreti sul reale impatto sonoro generato dalla manifestazione, sarebbe quindi opportuno richiedere un’autorizzazione in deroga ai Comuni territorialmente competenti, che hanno facoltà di rilasciare o meno tale titolo e di porre eventuali limitazioni come, ad esempio, specifiche fasce orarie.

Le misurazioni durante il rally

Per andare oltre al passaggio formale di espressione di parere, l’Agenzia ha ritenuto utile eseguire un monitoraggio acustico durante le giornate di gara. Lo strumento di misura (fonometro) è stato posizionato nei pressi di un’abitazione in località Gobbera, lungo un tratto di strada rettilineo, col passaggio delle vetture in accelerazione e velocità superiore ai 100 km/h. La misura è durata 3 giorni, dal venerdì al lunedì mattina, consentendo di monitorare sia la rumorosità presente durante gli orari di gara che quella in condizioni di traffico “ordinario”, pur con prevedibili alterazioni di quest'ultimo legate all’evento. La gara presso località Gobbera era strutturata in tre sessioni della durata di 2-3 ore, ciascuna delle quali divisa in veicoli moderni e “storici”.

I risultati

Dall’elaborazione dei dati raccolti è possibile ricavare numerose informazioni, come ad esempio identificare ogni singolo passaggio e determinarne il relativo “impatto sonoro”, valutare eventuali differenze tra veicoli storici e moderni o tra veicoli da rally e non, etc. Considerando il contributo sonoro complessivo della manifestazione, che si sottolinea di durata inferiore alla mezza giornata e che ha previsto il passaggio di 336 veicoli, e rapportandolo al periodo di riferimento settimanale (come previsto dalla normativa citata), si può concludere che la rumorosità associata a questo tipo di evento porta al superamento del limite previsto per le infrastrutture stradali, da cui la necessità di richiedere un’autorizzazione in deroga. Ipotizzando invece di imporre per la manifestazione il limite previsto per le strade, questo sarebbe raggiunto con il passaggio di circa 60 veicoli. Per una manifestazione con questo numero di passaggi non sarebbe quindi necessario, almeno da un punto di vista puramente teorico, richiedere un’autorizzazione in deroga.

L’impatto psicoacustico sui residenti

È comunque importante sottolineare che, quando si parla di rumore, non è possibile trascurare l’aspetto psicoacustico legato alla percezione individuale dell’evento sonoro, aspetto che non è preso in considerazione né nella definizione dei limiti, né nella misura fonometrica. Nel caso del rally, ad esempio, dal colloquio con le persone residenti nei pressi del punto di misura, è emerso che la manifestazione, decisamente impattante da un punto di vista prettamente “di decibel”, è vissuta più come un’occasione “di festa” che come una situazione di disagio.

L’impatto ambientale

Altro discorso è invece l’impatto sull’ambiente, con l’introduzione nello stesso di una sonorità “fuori contesto” in un luogo generalmente silenzioso e caratterizzato da bassi livelli di traffico. Proprio per questo l’autorizzazione in deroga è uno strumento “non ordinario” e di cui sarebbe bene non abusare, il cui rilascio non è dovuto e che, attraverso l’imposizione di specifici vincoli, mira a contemperare le esigenze del richiedente con quelle di tutela e salvaguardia del contesto in cui la manifestazione si va ad inserire.

Stefano Pegoretti

Laura Toniutti

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APPA informa - Numero 24 - Giugno 2023

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Data di pubblicazione: 01/06/2023

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Ultimo aggiornamento:Lunedì, 22 Maggio 2023