"BrennerLEC" riconosciuto dal Ministero dell'Ambiente "Progetto LIFE del mese di aprile 2020"

Partecipato dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, il progetto persegue l’obiettivo di ridurre le emissioni derivanti dal traffico veicolare in transito lungo l’asse autostradale del Brennero
(APPA informa - Numero 12 - Giugno 2020)

Data di pubblicazione:Lunedì, 01 Giugno 2020

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Descrizione

01/06/2020

Il programma LIFE dell’Unione Europea, nato nel 1992 e orientato alla protezione dell’ambiente, ha finanziato con la programmazione 2014-2020 quasi 4.500 progetti, stanziando più di 4 miliardi di euro. Da quando il programma LIFE esiste, l’Italia si è vista finanziare ben 874 progetti. Dal giugno 2017, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha deciso di dare risalto a quelli più meritevoli includendoli in una rubrica chiamata “Il progetto del mese”, in modo da promuovere la trasferibilità dei risultati ottenuti e l’implementazione delle soluzioni sperimentate. Da quando è stata istituita, la rubrica ha presentato 17 progetti.

Progetto del mese

Per il mese di aprile 2020, è stato il progetto BrennerLEC a essere inserito in questa speciale rubrica. Con un budget totale di 4 milioni di euro, cofinanziati dal programma LIFE per poco meno della metà, il progetto sta perseguendo l’ambizioso obiettivo di ridurre le emissioni derivanti dal traffico veicolare in transito lungo l’asse autostradale del Brennero, al fine di tutelare un ambiente sensibile come quello alpino e la salute della popolazione che vi risiede.

Traffico ed emissioni

L’inventario delle emissioni in atmosfera evidenzia l’importante ruolo del trasporto su gomma nel quadro emissivo regionale. Il trasporto su strada è infatti responsabile del 60% delle emissioni di ossidi di azoto (NOx). Considerando le sole emissioni del trasporto su strada, il traffico circolante sul tratto regionale dell’A22 è causa del 31% delle emissioni totali di NOx. Inoltre, a livello regionale il traffico è responsabile del 46% delle emissioni di CO2, delle quali il 26% è imputabile al traffico circolante in A22.

L’approccio dinamico di BrennerLEC funziona

Il progetto BrennerLEC implementa misure dinamiche e sperimenta, per la prima volta, un approccio proattivo in base al quale le decisioni relative all’applicazione di limiti di velocità ridotti sono basate sulle previsioni delle concentrazioni di inquinanti, delle condizioni meteorologiche e dei flussi di traffico. Durante le sperimentazioni si è registrata una riduzione delle concentrazioni di biossido di azoto (NO2) a bordo autostrada del 10%, una riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) di quasi 700 tonnellate e un calo dei tempi di percorrenza che può arrivare anche al 30% nelle giornate di traffico intenso (bollino rosso), consentendo ai veicoli di viaggiare a una velocità di circa 80 km/h, a fronte dei 55 km/h prospettati in condizioni di traffico particolarmente critiche.

Conclusione nel 2021

Visti i risultati incoraggianti, l’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente di Trento, assieme agli altri partner del progetto (l’Autostrada del Brennero (lead partner), l’Agenzia per l’ambiente di Bolzano, l’Università di Trento, l’azienda locale CISMA e il centro di innovazione tecnologica a supporto dell’industria locale NOI Techpark) prosegue con le attività di monitoraggio e di analisi puntando ad raggiungere risultati sempre migliori da qui alla conclusione del progetto, prevista per il 2021.

VM - SC

Sito web dedicato al progetto Brenner Lec

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APPA informa - Numero 12 - Giugno 2020

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Data di pubblicazione: 01/06/2020

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