“Disegni d’acqua”, a Pordenone una mostra in cui la scienza incontra il fumetto per raccontare una risorsa vitale

Promossa dagli Atenei di Trento e Ferrara e dall’Università Iuav di Venezia, in collaborazione con il Palazzo del Fumetto di Pordenone, ospita anche un’infografica dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente
(APPA informa - Numero 35 - Marzo 2026)

Data di pubblicazione:Domenica, 01 Marzo 2026

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Descrizione

01/03/2026

Dal 29 gennaio al 22 febbraio presso il Palazzo del Fumetto a Pordenone è stata ospitata la mostra “Disegni d’acqua - Alla coperta di una risorsa da tutelare”. L’iniziativa nasce all’interno del progetto SCARER (Risk Communication and Engagement for Societal Resilience), finanziato dal PRIN PNRR 2022 per rafforzare la resilienza sociale contro i disastri naturali. Il progetto punta sul coinvolgimento attivo della popolazione: analizzando dati scientifici ed esperienze dei cittadini, mira a definire nuovi standard per una comunicazione del rischio che unisca rigore e inclusività. Coinvolta anche l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA), che ha fornito alla mostra una propria infografica.

L’idea e la realizzazione

L’idea, nata dall’Università di Trento grazie all’esperienza decennale di Massimiano Bucchi nella comunicazione della scienze, si è sviluppata in sinergia con l’Università Iuav di Venezia, chiamata a dare forma e visione creativa ai contenuti. La selezione delle tematiche e delle infografiche è avvenuta a opera dei professori Gianni Sinni e Francesco Musco, insieme al ricercatore Folco Soffietti. Proprio quest’ultimo ha impresso una svolta creativa al percorso coinvolgendo il Palazzo del Fumetto di Pordenone: un’istituzione d’eccellenza nell’arte della narrativa attraverso il fumetto. Questa collaborazione ha permesso di unire due mondi apparentemente distanti:

  • il rigore scientifico delle infografiche, curate dal team accademico
  • la potenza narrativa del fumetto, grazie al tratto del maestro di fama internazionale Emanuel Barison

Il linguaggio

Per rendere accessibili fenomeni a volte complessi e catturare l’attenzione del visitatore su un tema sempre più urgente e che richiede nuove prospettive e consapevolezza nel rapporto con il quotidiano, la mostra adotta un triplice linguaggio in cui gli elementi non viaggiano su binari paralleli, ma si intrecciano per diventare complementari:

  • il testo scientifico: con la sua precisione documentale e analitica, restituisce l'interezza della ricerca svolta, garantendo solidità a ogni dato esposto
  • l’infografica istituzionale: uno strumento di eccellenza della comunicazione scientifica, offre precisione, struttura e rigore per inquadrare i fatti con oggettività
  • il fumetto: con il suo linguaggio diretto, empatico e narrativo, avvicinata l’osservatore alla dimensione quotidiana dell’acqua

I temi

Il percorso esplora 10 temi chiave legati alla risorsa idrica, analizzandone la duplice natura: fonte di benessere e bene comune, ma anche origine di rischi e complessità:

  • Acqua come risorsa essenziale (disponibilità, ciclo idrico, uso domestico)
  • Acqua e benessere (salute, igiene, ristoro)
  • Acqua e innovazione (tecnologie, risparmio idrico, depurazione)
  • Energia dall’acqua (idroelettrico, sostenibilità energetica)
  • Scarsità e siccità (crisi idriche, adattamento climatico)
  • Rischi e pericoli dell’acqua (alluvioni, inondazioni, frane)
  • Inquinamento delle acque (cause, effetti sugli ecosistemi e sull’uomo)
  • Esplorare e conoscere l’acqua (scienza, monitoraggio, ricerca)
  • Paesaggi e culture d’acqua (fiumi, laghi, coste, valore culturale e identitario)
  • Esperienze e percezioni dell’acqua (arte, emozioni, immaginario collettivo)

A chi è rivolta la mostra

“Disegni d’acqua” si rivolge a un pubblico ampio: cittadini, famiglie, studenti, insegnanti, professionisti. È un invito per chiunque desideri comprendere meglio il valore dell’acqua e le sfide legate alla sua gestione, temi sempre più centrali nella ricerca e nella didattica universitaria.

I materiali utilizzati

Un punto di forza della mostra è la sostenibilità: i materiali utilizzati sono stampati su adesivi riposizionabili privi di PVC. Questo accorgimento permette di riutilizzare l'intero allestimento per tappe future, evitando la produzione di nuovi rifiuti plastici.

L’infografica di APPA

In mostra c’è anche un’infografica realizzata da APPA in occasione del “Rapporto sullo stato dell’ambiente del Trentino 2020”, relativa agli usi dell’acqua nella nostra provincia. L’infografica di APPA è stata abbinata a una tavola tratta dall’albo “Artigli” apparso nel n. 1 di “Tex Magazine” del gennaio 2016.

L’infografica in mostra a Pordenone è stata realizzata da APPA grazie alla collaborazione con gli studenti dell’Istituto Pavoniano per le Arti Grafiche “Artigianelli” di Trento. Le infografiche realizzate in occasione dell’edizione 2020 del Rapporto sono state in tutto 22, 6 delle quali anche in versione animata (videografiche). Ognuno dei 20 capitoli del Rapporto è stato sintetizzato in un’unica immagine (due nel caso dei capitoli “Rifiuti” e “Acqua”), che, attraverso icone, testi e grafici efficacemente combinati, permette di coglierne rapidamente, con un colpo d’occhio, i contenuti e i dati essenziali. Nel caso delle tematiche più rilevanti del Rapporto, poi, ovvero Rifiuti, Clima, Aria e Acqua, le infografiche sono state animate mediante 6 video della durata di 2-3 minuti, che permettono di cogliere ancor meglio i contenuti trattati.

Altre 18 infografiche sono state realizzate da APPA anche in occasione dell’edizione 2024 del Rapporto, l’ultima pubblicata, sempre grazie alla collaborazione con l’Istituto Artigianelli.

Claudia Zambanini

La sezione del sito web di APPA dedicata al Rapporto sullo stato dell'ambiente

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APPA informa - Numero 35 - Marzo 2026

In queste pagine si possono leggere gli articoli pubblicati su APPA informa numero 35 di marzo 2026

Data di pubblicazione: 01/03/2026

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