Criteri ambientali minimi, novità nazionali e provinciali

L’evoluzione di una materia che vede l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente svolgere un ruolo di supporto tecnico agli Enti pubblici trentini
(APPA informa - Numero 11 - Marzo 2020)

Data di pubblicazione:Domenica, 01 Marzo 2020

Immagine: Fotolia_91889425

Descrizione

01/03/2020

Si parla di Acquisti Pubblici Verdi, dall’inglese Green Public Procurements (GPP), quando la Pubblica Amministrazione acquista prodotti e servizi tenendo conto anche degli impatti ambientali che il prodotto o servizio ha durante il suo intero ciclo di vita, “dalla culla alla tomba”. Quando si acquista verde, diventa decisiva la valutazione di aspetti ambientali quali:

  • il tipo e la quantità di materie prime utilizzate
  • la produzione di rifiuti ed emissioni durante la fabbricazione del prodotto o l’erogazione del servizio
  • l’efficienza energetica nella fase di produzione e in quella di utilizzo
  • i trasporti dal luogo di produzione a quello di consumo
  • la possibilità di riciclare il prodotto in tutto o in parte

Gli Enti Pubblici, essendo  tra i consumatori più importanti per capacità e necessità di spesa, incidono molto sull’ambiente con i propri acquisti. Per questo, con l’introduzione di criteri ambientali nelle procedure d’acquisto, gli Enti Pubblici possono:

  • ridurre in modo sensibile l’impatto umano sull’ambiente
  • stimolare e indirizzare il mercato sulla strada della sostenibilità, generando un cambiamento nei modi di produrre delle imprese e di consumare dei cittadini

L’obbligo normativo in Italia e in Trentino

A livello nazionale, il Codice degli Appalti approvato nel 2016 ha reso obbligatorio per gli Enti Pubblici italiani l’impiego dei criteri ambientali minimi (CAM) definiti con appositi decreti dal Ministero dell’Ambiente.

A livello provinciale, gli Enti Pubblici trentini sono tenuti a effettuare acquisti verdi ai sensi della legge provinciale n. 2/2016, art. 12bis e art. 73, c. 5bis, come introdotti dalla legge provinciale n. 17/2017, art. 30, commi 3 e 13. Ai sensi del citato provvedimento, in Trentino si applicano i criteri ambientali minimi definiti dalla normativa statale, con la possibilità, per la Giunta provinciale, di prevederne l'applicazione in modo progressivo o differito, o di introdurne di diversi. In assenza dell'intervento della Giunta provinciale, si continuano ad applicare i criteri ambientali minimi fissati dalla disciplina statale.

Novità nazionali

Il Decreto del Ministero dell'Ambiente 17 ottobre 2019 (G.U. n. 261 del 7 novembre 2019) contiene nuovi CAM per l'affidamento del servizio di stampa gestita.

Il medesimo decreto aggiorna inoltre i criteri ambientali minimi per:

  • l'affidamento del servizio di noleggio di stampanti e di apparecchiature multifunzione per ufficio
  • l'acquisto o il leasing di stampanti e di apparecchiature multifunzione per ufficio

I suddetti criteri sono entrati in vigore il 7 marzo 2020.

Per effetto della normativa vigente, l'inserimento di tali criteri nelle procedure di acquisto pubblico è obbligatorio.

Novità provinciali

La Delibera di Giunta Provinciale n. 141/2018 era intervenuta ai sensi della vigente normativa prevedendo che in Trentino fino al 31 dicembre 2019:

  • con riguardo al servizio di ristorazione collettiva e all'acquisto di derrate alimentari, la normativa nazionale sia sostituita da quella definita dalla Delibera di Giunta Provinciale n. 27/2017
  • con riguardo al servizio di progettazione e ai lavori di manutenzione, ristrutturazione e costruzione di edifici pubblici, l'applicazione della normativa statale sia sospesa, con l'eccezione dei criteri ambientali indicati dal punto 2 della stessa Delibera di Giunta Provinciale n. 141/2018

La Delibera di Giunta Provinciale n. 2076/2019 è intervenuta per determinare una proroga dei due differimenti suddetti fino al 31 dicembre 2022.

Il ruolo di APPA: informazione e supporto tecnico

L’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente svolge un ruolo di informazione e supporto tecnico nei confronti degli Enti Pubblici trentini in materia di criteri ambientali minimi.

Nell’ambito del progetto LIFE Prepair, di cui la Provincia autonoma di Trento è partner, il 29 novembre 2019 APPA ha organizzato un workshop intitolato “L'applicazione dei criteri ambientali minimi ai servizi energetici per gli edifici in Italia e in Trentino”. Il workshop si è occupato dei CAM per i servizi energetici per gli edifici attualmente vigenti nell’ordinamento nazionale e della loro applicazione nel contesto nazionale e territoriale. Durante il workshop è stato evidenziato il punto di vista di tutti gli attori coinvolti (enti pubblici, professionisti della progettazione e imprese), con l’ausilio di casi pratici ed esperienze concrete, sia a livello locale che nazionale. Ecco le osservazioni emerse durante il workshop, in vista di una prossima revisione del set di CAM in questione:

  • prevedere una rigida separazione tra progettazione e servizio
  • evitare in ogni modo che sia l’impresa a fare la progettazione
  • stimolare attraverso il CAM un modus operandi che preveda sempre la seguente successione: diagnosi energetica, appalto di progettazione, appalto di servizio
  • prevedere un adeguamento ai CAM delle parcelle dei progettisti e del compenso delle imprese
  • chiarire meglio cosa attesta l’esperienza qualificata dei progettisti
  • evitare l’eccessiva disomogeneità del CAM attuale
  • prevedere soglie economiche di applicabilità dei diversi criteri

Marco Niro

La Sezione del sito di APPA dedicata agli Acquisti pubblici verdi

Documenti

Link interno
APPA informa - Numero 11 - Marzo 2020

In queste pagine si possono leggere gli articoli pubblicati su APPA informa numero 11 di marzo 2020

Data di pubblicazione: 01/03/2020

Ulteriori dettagli

Immagine: unnamed

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento:Mercoledì, 22 Febbraio 2023