Avviate le consultazioni per la definizione della “Strategia provinciale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”

Il 29 ottobre 2025 l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente ha presentato il percorso alle parti interessate: entro la primavera del 2026 è richiesto il contributo di tutti per individuare le migliori strategie di adattamento agli impatti di un riscaldamento climatico che in Trentino è consistente e in accelerazione
(APPA informa - Numero 34 - Dicembre 2025)

Data di pubblicazione:Lunedì, 01 Dicembre 2025

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Descrizione

01/12/2025

Si è tenuto il 29 ottobre 2025 a Trento, presso il Palazzo della Regione, l’evento di avvio delle consultazioni con i portatori d’interesse per la definizione della “Strategia provinciale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”, un documento che la Giunta provinciale ha stabilito, con propria deliberazione dell’aprile 2025, di approvare in via definitiva entro la fine del 2026.

Aperto ai rappresentanti delle autonomie locali, dell’economia, della ricerca e delle associazioni, l’evento ha visto la presenza di un pubblico nutrito, di fronte al quale hanno relazionato l’assessore provinciale all’ambiente Giulia Zanotelli, il direttore del Dipartimento Enti locali, agricoltura e ambiente Enrico Menapace, il direttore dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA) Gabriele Rampanelli e la funzionaria di APPA Lavinia Laiti.

Il ruolo di APPA

I rappresentanti di APPA, che è la struttura dell’amministrazione provinciale competente in materia di clima nonché incaricata di coordinare il percorso verso la Strategia, hanno illustrato nel dettaglio i prossimi passi, fornito un aggiornamento sintetico sullo stato del clima in Trentino e descritto le metodologie e gli strumenti utilizzati per individuare le misure di adattamento che la Strategia ha il compito di definire (mentre quelle di mitigazione saranno essenzialmente quelle già indicate nel Piano energetico ambientale provinciale approvato nel 2021).

In particolare, Rampanelli ha sottolineato che APPA coordinerà il percorso col fondamentale supporto del “Tavolo provinciale di coordinamento e azione sui cambiamenti climatici”, formato dai referenti dei vari dipartimenti provinciali, e di un Comitato Scientifico composto da Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento, Fondazione Mach, Fondazione Kessler, MUSE e Hub Innovazione Trentino. Così affiancata, APPA provvederà nei prossimi mesi a contattare i portatori d’interesse, ha informato Rampanelli, auspicando da parte di tutti la partecipazione a questa fase di consultazione, che durerà fino alla primavera 2026.

Le basi tecnico-scientifiche del percorso

Laiti ha invece descritto le basi tecnico-scientifiche del percorso. Innanzitutto i dati, ripresi dal rapporto “Lo stato del clima in Trentino”, pubblicato da APPA nell’aprile 2025: a oggi la temperatura a Trento è aumentata di circa 3 °C rispetto al periodo pre-industriale (1850-1900), ovvero il doppio rispetto all’aumento globale, e tale riscaldamento risulta peraltro in accelerazione. Negli scenari futuri a medie e alte emissioni, il riscaldamento in Trentino progredirà ulteriormente, con temperature e ondate di calore in aumento insieme all’intensità delle piogge giornaliere e dei temporali, nonché dei periodi di siccità. Laiti ha poi illustrato la metodologia con cui verranno individuate le possibili misure di adattamento: il concetto di rischio climatico introdotto dall’Intergovernmental Panel on Climate Change è stato utilizzato per analizzare, a partire dagli impatti climatici descritti nel rapporto “Lo stato del clima in Trentino”, le componenti di ogni rischio climatico identificato, in particolare gli elementi esposti e le vulnerabilità caratterizzanti. Il processo di individuazione delle misure di adattamento, ha proseguito Laiti, sarà di tipo “bottom up” e “su misura” per ciascun settore, per favorire la capitalizzazione di iniziative e gruppi di lavoro, il radicamento dei risultati nel contesto trentino, l’allineamento con le politiche provinciali e con iniziative e progetti avviati, in corso o in previsione, nonché la condivisione dei risultati, la capitalizzazione delle buone pratiche, la consapevolezza e l’attivazione degli attori territoriali.

Dopo le relazioni dei rappresentanti dell’amministrazione provinciale, sono stati diversi gli interventi dal pubblico, tutti orientati a confermare la volontà di partecipare al percorso e la necessità di agire quanto prima.

Marco Niro

La sezione del sito web di APPA dedicata alla tematica Clima

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APPA informa - Numero 34 - Dicembre 2025

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Data di pubblicazione: 01/12/2025

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