Assegnato il “Premio Green Film” 2026: vince la biodiversità

Istituito dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente e dalla Trentino Film Commission nell’ambito del Trento Film Festival, è andato a “Le chant des forêts”, un viaggio sensoriale nella foresta che ancora vive nel cuore dell’Europa
(APPA informa - Numero 36 - Giugno 2026)

Data di pubblicazione:Lunedì, 01 Giugno 2026

Immagine: Le chant des forêts

Descrizione

01/06/2026

L’edizione 2026 del Trento Film Festival, il più importante festival cinematografico di montagna in Italia, ha visto per la quinta volta l’assegnazione del “Premio Green Film”, istituito dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA) e dalla Trentino Film Commission. Le due istituzioni dal 2016 collaborano nel progetto “Green Film”, che prevede il rilascio di un marchio di qualità ambientale alle produzioni audiovisive che dimostrano di ridurre il loro impatto ambientale (www.green.film). Il “Premio Green Film”, consistente in 1.500 euro più la copertura dei costi di consulenza per l’ottenimento del marchio Green Film per una futura produzione audiovisiva (fino a un massimo di 1.500 euro), è andato al film in grado di esprimere in maniera più efficace i valori e le pratiche della protezione e della sostenibilità ambientale, con particolare attenzione all’ambiente montano e ai cambiamenti climatici.

In ascolto della vita selvaggia

A vincere il premio è stato “Le chant des forêts”, un documentario del francese Vincent Munier (Francia; 2024; 95 minuti).

Il film porta lo spettatore nel cuore delle foreste dei Vosgi, il luogo in cui il regista è cresciuto e dove ha imparato l'arte dell'appostamento e del rispetto per la natura. Insieme al padre e al figlio, si addentra nella nebbia e tra gli alberi, zaino in spalla e binocolo al collo. Lo spettatore segue gli appostamenti notturni e diurni dei tre, li osserva mentre scelgono un albero per ripararsi, costruiscono un nascondiglio e attendono in silenzio, mettendosi in ascolto del suono della foresta. La macchina da presa cattura la vita segreta di cervi, volpi, linci, gufi e civette, con l'obiettivo ultimo e più suggestivo di riuscire a intercettare il battesimo del volo o il richiamo di un animale leggendario e difficilissimo da avvistare: il gallo cedrone.

“Le chant des forêts” è stato premiato dalla giuria del “Premio Green Film”, composta da membri di APPA e Trentino Film Commission, con la seguente motivazione: “Viaggio sensoriale tra suoni vividi e immagini sublimi. Attraverso il legame padre-figlio-nipote, racconta la foresta che ancora vive nel cuore dell’Europa. Superando l'antropocentrismo, emerge un messaggio di speranza: tutto è connesso e il selvaggio resiste nonostante la perdita di biodiversità, offrendo bellezza per cui lottare. Un potente monito poetico sull’impermanenza: «Siamo ciò che passa»”.

Marco Niro

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APPA informa - Numero 36 - Giugno 2026

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Data di pubblicazione: 01/06/2026

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