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27/04/2026Cos'è il gas radon e perché è importante misurarlo?
Il radon è un gas radioattivo di origine naturale, inodore e incolore, generato dal decadimento dell'uranio presente nelle rocce e nel suolo. Mentre all'aperto si disperde senza problemi, negli ambienti chiusi (specie ai piani bassi) può accumularsi e raggiungere concentrazioni elevate.
È un inquinante da non sottovalutare: l'Organizzazione Mondiale della Sanità lo classifica come la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta (per approfondire gli aspetti sanitari, si può consultare la sezione dedicata al radon del sito web dell’Istituto Superiore di Sanità o la pagina dedicata sul sito web dell'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino - ASUIT ).
Le misurazioni di APPA e la nuova mappa del rischio radon in Trentino
Dal 1995 l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA) è impegnata nella misurazione della concentrazione di attività di radon "indoor" sul territorio trentino, e nel tempo si sono svolte più campagne di misura, soprattutto in edifici scolastici e pubblici.
A seguito dell'entrata in vigore del Piano Nazionale d'Azione per il radon (PNAR), la Giunta Provinciale ha recentemente approvato la prima individuazione delle aree a rischio radon sul territorio trentino . Basandosi sulle misurazioni condotte per anni da APPA, i Comuni trentini sono stati classificati in tre categorie:
- “Area prioritaria”: area nella quale la stima della percentuale di edifici che supera il Livello di Riferimento (LR) di 300 Bq/m3 è pari o superiore al 15%
- “Area non prioritaria”: area nella quale la stima della percentuale di edifici che supera il LR è inferiore al 15%
- “Area da approfondire”: area nella quale si dispone di dati relativamente a un numero di edifici per Comune inferiore al numero minimo (10 edifici) stabilito dal PNAR.
Richiedi una misurazione gratuita nella tua abitazione
Per approfondire la conoscenza del fenomeno radon "indoor" sul territorio, APPA promuove a favore dei cittadini una campagna di misurazioni gratuite nelle abitazioni civili.
Come funziona la misurazione?
- Semplice e sicura. Verranno forniti due o più dispositivi di misurazione (rilevatori) di ridotte dimensioni (dischetti del diametro di circa 5 centimetri), da posizionare nei locali più vissuti della casa (es. soggiorno, camera da letto). I rilevatori non hanno bisogno di corrente elettrica, sono innocui, non emettono suoni e non interferiscono con la vita quotidiana.
- Durata. I rilevatori dovranno essere mantenuti nella stessa posizione per un anno: poiché i livelli di concentrazione del radon fluttuano sensibilmente nel corso dell'anno (in genere sono più alti in inverno, quando si arieggia meno), una misurazione accurata e rappresentativa del rischio sanitario deve durare un intero anno solare.
- Senza impegno. La misurazione è gratuita e, in caso di superamento dei livelli di riferimento, non comporta alcun obbligo o sanzione per il proprietario privato, pur essendo raccomandata l'adozione di misure di mitigazione per la salute.
- Logistica. Il ritiro e la riconsegna dei rilevatori sono a carico del cittadino, e andranno effettuati presso il Settore Laboratorio di APPA (via Lidorno 1, Trento). In caso di necessità, si potrà concordare con APPA modalità di ritiro e/o riconsegna differenti.
I criteri di priorità per l’assegnazione dei rilevatori
I rilevatori disponibili saranno assegnati in base ad alcuni criteri di priorità:
- classificazione del Comune in cui è ubicata l’abitazione civile (in ordine di priorità: Aree da approfondire, Aree prioritarie, Aree non prioritarie);
- presenza di locali abitati al piano terra;
- necessità di una distribuzione geografica omogenea sul territorio;
- ordine di arrivo delle richieste.
APPA ha determinato per ciascun Comune il numero di rilevatori necessari: l’assegnazione di questi ultimi sarà pertanto effettuata fino al raggiungimento del numero stabilito.
Il primo giorno di ogni mese APPA formerà la graduatoria delle candidature pervenute. I cittadini selezionati verranno poi contattati direttamente da APPA.
Per ulteriori informazioni o dubbi sulle misurazioni del gas radon è possibile contattare: Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente - Settore Laboratorio - tel. 0461 493001-0 - email: sl.appa@provincia.tn.it (riferimenti diretti: Stefano Pegoretti - tel. 0461 497378 - email: stefano.pegoretti@provincia.tn.it - Ruggero Ferrazza - tel. 0461 493045 - email: ruggero.ferrazza@provincia.tn.it).