Descrizione
01/03/2022Dopo l'approvazione, lo scorso 15 ottobre, della Strategia provinciale per lo sviluppo sostenibile , documento di programmazione strategico che elabora a livello locale gli obiettivi di sostenibilità dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, il Trentino delle istituzioni, assieme ai rappresentanti della società civile nelle sue diverse articolazioni, si è ritrovato lo scorso 5 novembre nella sala Depero del Palazzo della Provincia per sottoscrivere il Patto per lo sviluppo sostenibile del Trentino.
Il primo firmatario, Mario Tonina, vicepresidente e assessore all’urbanistica e ambiente della Provincia autonoma di Trento, ha sottolineato come questo Patto ci impegni “ad agire collettivamente per costruire il Trentino del futuro, a mettere a sistema e moltiplicare competenze e risorse, per accelerare e rendere più efficace il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità provinciale contenuti nella Strategia provinciale di Sviluppo Sostenibile, declinandoli anche nel nostro agire individuale e in quello delle nostre organizzazioni.”
L’invito a sottoscrivere il Patto è rivolto a tutti: pubblica amministrazione, istituti scolastici, comuni, enti di ricerca, imprese, aziende e associazioni, perché ciascuno è chiamato ad agire per lo sviluppo sostenibile del territorio promuovendo azioni concrete all’interno della propria realtà lavorativa, domestica, associazionistica.
Gli impegni del Patto
Il Patto, richiamando i valori chiave che contraddistinguono il territorio (Autonomia, Circolarità e Rigenerazione, Coesione territoriale, Conoscenza, Cooperazione, Responsabilità, Solidarietà e Tutela del paesaggio e della biodiversità), impegna i firmatari a:
- costituire il Forum provinciale per lo Sviluppo Sostenibile con lo scopo di accelerare e rendere più efficace il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità provinciale anche attraverso la raccolta e condivisione delle pratiche di sostenibilità attivate sul territorio;
- costruire il Trentino sostenibile del 2030, declinando la Strategia provinciale per lo Sviluppo Sostenibile nell’agire individuale e delle nostre organizzazioni;
- promuovere la conoscenza e la cultura della sostenibilità.
Per ulteriori informazioni o per aderire al Patto visita il sito web agenda2030.provincia.tn.it .
Agenda Comuni 2030
ha tracciato la via da seguire per promuovere lo sviluppo sostenibile del Trentino.
Per favorire la conoscenza della Strategia provinciale di sviluppo sostenibile e diffondere sul territorio la cultura dello sviluppo sostenibile è stato avviato il progetto Agenda Comuni 2030, con lo scopo di coinvolgere gli Enti locali e renderli consapevoli del loro ruolo fondamentale di attuatori della Strategia all’interno delle Comunità locali.
Nell’ambito del progetto Agenda Comuni sono stati intervistati il 50% degli amministratori locali, con i quali si è parlato di Agenda 2030, della Strategia provinciale e delle potenzialità di sviluppo del territorio, facendo emergere le criticità e le priorità su cui lavorare. I Sindaci hanno espresso preoccupazione per le conseguenze che potrebbero derivare dagli effetti dello squilibrio demografico e dall’invecchiamento della popolazione, dai cambiamenti climatici e dalle nuove sfide per la salute. Appare quindi necessario avviare azioni concrete per contrastare l’abbandono dei centri montani e valorizzare le periferie, anche favorendo nuovi modi di lavorare, promuovendo la digitalizzazione del territorio, la formazione, la diffusione di nuove forme di turismo e di stili di vita e di consumo più sostenibili.
Numerose amministrazioni comunali hanno già avviato azioni in linea con la Strategia provinciale di Sviluppo sostenibile e hanno aderito al Patto per lo Sviluppo sostenibile, facendosi essi stessi promotori di sostenibilità a beneficio del territorio e della comunità.
Per approfondire guarda il video:
Agenda Imprese 2030
Parallelamente al percorso rivolto alle amministrazioni comunali, è stato avviato un progetto analogo dedicato alle categorie economiche e alle imprese che, attraverso un’indagine effettuata con questionari e interviste a 373 imprese locali, ha fotografato il posizionamento delle imprese trentine in termini di buone pratiche e conoscenza dello sviluppo sostenibile, raccogliendo il punto di vista degli imprenditori rispetto alle sfide (e criticità) che si prospettano nei prossimi anni per promuovere e rafforzare la sostenibilità delle imprese. Dall’indagine emerge che ciò che ostacola l’adozione di azioni virtuose sono: la mancanza di conoscenza e di formazione specifica, gli investimenti necessari troppo elevati, la carenza di risorse umane e di incentivi. Il mondo delle imprese chiede una strategia di sostenibilità condivisa, che coinvolga tutti i settori economici, che promuova investimenti, formazione e ricerca, oltre a una legislazione chiara e semplice.
Per approfondire guarda il video:
Elisa Pieratti