Descrizione
01/03/2021La Giunta Provinciale ha approvato il 30 dicembre 2020 l’aggiornamento della classificazione qualitativa dei principali fiumi, laghi e acque sotterranee del Trentino, basata sulla valutazione dello stato ecologico e chimico delle acque effettuata dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA), nell’ambito delle attività di monitoraggio eseguite istituzionalmente.
In conformità alla normativa statale e comunitaria di cui rispettivamente al Decreto Legislativo 152/06 e alla Direttiva 2000/60, in Trentino è il Piano provinciale di tutela delle acque, approvato nel 2015, a regolare l’attività di monitoraggio e valutazione delle acque. Il Piano ha durata sessennale e l’APPA, dopo aver effettuato una prima ricognizione a metà sessennio, approvata nel 2019 e relativa al triennio 2014-2016, ha provveduto a una nuova ricognizione, quella approvata oggi e relativa al triennio 2017-2019, chiudendo così il ciclo sessennale di monitoraggi 2014-2019.
La normativa richiede che entro il 2027 le acque principali raggiungano l’obiettivo di qualità ambientale corrispondente allo stato “buono”. Per quanto riguarda i 412 corpi idrici fluviali monitorati da APPA, nel sessennio 2014-2019 l’85% di essi raggiunge almeno lo stato ecologico buono e il 99% lo stato chimico buono. Per quanto riguarda gli 8 laghi, sono 3 a raggiungere lo stato ecologico buono, mentre gli altri 5 raggiungono lo stato sufficiente (tutti, invece, raggiungono lo stato chimico buono). Per quanto riguarda infine le acque sotterranee, dei 10 corpi idrici monitorati solo 1 non raggiunge lo stato chimico buono.
L’aggiornamento della classificazione qualitativa delle acque trentine approvata dalla Giunta Provinciale si pone quale strumento guida per orientare le attività umane aventi interferenza con i corpi idrici trentini, anche attraverso l’attuazione di misure in grado nel tempo di consentire il miglioramento della qualità di fiumi, laghi e acque sotterranee.
RC-MN