Il Trentino all’ONU per lo sviluppo sostenibile, tra obiettivi globali e impegno locale

Il 14 luglio 2026 l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente ha presentato al Palazzo di Vetro di New York il report di monitoraggio sull’applicazione dell’Agenda 2030 nel nostro territorio
(APPA informa - Numero 37 - Settembre 2026)

Ultimo aggiornamento:Mercoledì, 02 Settembre 2026

Data di pubblicazione:Martedì, 01 Settembre 2026

Immagine: appa ONU 2

Descrizione

01/09/2026

Il 14 luglio 2026 l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA) ha presentato al Foro Politico di Alto Livello dell'ONU, a New York, la propria Voluntary Local Review (VLR) 2026, il report di monitoraggio sull’applicazione dell’Agenda 2030 in Trentino, che può considerarsi un vero e proprio report di sostenibilità del nostro territorio.

L’Agenda 2030 porta il Trentino nel mondo, ai più alti livelli istituzionali

L'occasione è stata la XIV sessione dell’High-level Political Forum (HLPF) on Sustainable Development delle Nazioni Unite, la piattaforma globale per il monitoraggio dell'Agenda 2030. Nel quadro della prima Voluntary National Local Youth Review presentata dall'Italia, che valorizza per la prima volta l'apporto dei territori e delle nuove generazioni, l'esperienza trentina è stata selezionata come buona pratica mondiale all'interno di un Side Event d'eccellenza coordinato dalla coalizione internazionale Local2030.

Il Trentino ha partecipato all’evento come parte della delegazione italiana, in occasione del terzo Esame Volontario Nazionale sui progressi dell'Agenda 2030, quest'anno rinominato "Esame Volontario Nazionale, Locale e delle Giovani Generazioni" per sottolineare il coinvolgimento di più livelli di governo e il ruolo centrale dei territori nel tradurre le visioni globali in politiche concrete. Il documento riconosce inoltre i giovani come attori del cambiamento: a New York il sottosegretario Claudio Barbaro ha confermato l'impegno a rendere la loro partecipazione un elemento strutturale e continuo nei processi decisionali.

All’interno del Palazzo di Vetro, APPA ha condiviso l'esperienza trentina in un incontro di alto profilo, accanto ad agenzie ONU come FAO, UN-Habitat e UNDP, protagoniste del policy brief "Localizing the SDGs by advancing the six transitions at the local level ". Ad aprire i lavori è stato Navid Hanif, dello staff del Segretario Generale António Guterres, secondo cui il progresso non è casuale ma frutto di pianificazione e obiettivi misurabili: il successo globale della sostenibilità, ha ribadito, si giocherà a livello regionale. Dopo le testimonianze degli amministratori locali di Ghana, Malesia e Filippine, il direttore di APPA Gabriele Rampanelli ha presentato la VLR 2026, illustrando come l'Agenda 2030 sia stata calata concretamente nella realtà montana del Trentino.

Il Trentino dell’Agenda 2030, tra eccellenze e sfide cruciali

Curato da APPA con il supporto statistico dell’Istituto di Statistica della Provincia di Trento (ISPAT) e quello scientifico di ARCO - Action Research for CO-development, centro di ricerca presso la Fondazione PIN - Polo di Prato dell'Università di Firenze, il documento fotografa un Trentino dove lo sviluppo sostenibile non è mero adempimento formale, ma si innesta su una radicata tradizione di coesione sociale, sussidiarietà e cooperazione, misurata attraverso i venti obiettivi fissati dalla Strategia provinciale per lo Sviluppo Sostenibile.

Nella nostra provincia la localizzazione degli obiettivi globali passa dalla citata Strategia provinciale per lo Sviluppo Sostenibile, adottata nel 2021, di cui la VLR costituisce un report di verifica, consolidando una vera "cultura dei dati" attraverso l'analisi dei trend degli indicatori. Dall’analisi emergono chiare eccellenze, ma anche sfide cruciali: il Trentino si conferma all'avanguardia per numero di ricercatori e quota di PIL investita in R&S, con una copertura della rete fissa ultraveloce in forte crescita e un posizionamento d'eccellenza nella produzione di energia rinnovabile, rafforzato dal piano energetico provinciale (PEAP) approvato nel 2021 per ridurre le emissioni. Cresce inoltre l'impegno per un turismo certificato GSTC, ovvero che segue gli standard internazionali di sostenibilità e per gli acquisti pubblici responsabili tramite i Criteri Ambientali Minimi. Restano invece alcune criticità: consumi idrici pro capite tra i più alti d'Italia nonostante l'ottima qualità dell'acqua e quindi l’urgenza di investire in efficientamento, e la necessità di potenziare il trasporto pubblico per contrastare lo spopolamento montano e la dipendenza dall'auto.

Ritorno al Trentino sulla strada giusta

APPA torna da New York con la consapevolezza che la Strategia provinciale per lo Sviluppo Sostenibile ha molte "sorelle" in altre regioni del mondo, a conferma che la rotta segnata dall'Agenda 2030 è quella giusta. La VLR mostra risultati in linea con le attese su diversi fronti, ma anche la necessità di accelerare su altri. E questa accelerazione deve per forza avvenire superando la logica dei compartimenti stagni e rafforzando i processi partecipativi multi-stakeholder e multi-livello. Il messaggio del Foro Politico di Alto Livello, riassunto dalle parole di Hanif, resta essenziale: “Se gli obiettivi globali richiedono impegno locale, le autorità locali hanno bisogno di connessioni globali”, una riflessione che ci ricorda una verità fondamentale: siamo tutti interconnessi sull'unico pianeta che abbiamo.

Francesca Anzi

Il sito web delle Nazioni Unite dedicato all’High-level Political Forum on Sustainable Development

Documenti

Link interno
APPA informa - Numero 37 - Settembre 2026

In queste pagine si possono leggere gli articoli pubblicati su APPA informa numero 37 di settembre 2026

Data di pubblicazione: 01/09/2026

Ulteriori dettagli

Immagine: unnamed