

Un processo partecipativo che porta alla costruzione di un progetto di sviluppo locale sostenibile condiviso
Nel 1992, a Rio de Janeiro, 183 capi di stato, 700 associazioni di volontariato e migliaia di rappresentanti della società civile hanno partecipato alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo. Il documento principale della conferenza è l’Agenda 21: un volume di 300 pagine che definisce il programma d’azioni per lo sviluppo sostenibile del ventunesimo secolo.
Lo sviluppo sostenibile proposto dall’Agenda 21 è lo sviluppo che garantisce il benessere economico, la qualità ambientale, i diritti sociali e politici. Nei 40 capitoli che costituiscono l’Agenda 21 si affrontano tematiche quali la cooperazione internazionale, i modelli di consumo, di diritto alla salute e alla casa, le problematiche ambientali che vanno dalla tutela del suolo al trasporto dei rifiuti pericolosi. Un’attenzione particolare viene rivolta agli attori territoriali: donne, giovani e bambini, comunità tradizionali, organizzazioni non governative, amministrazioni locali, impresa e finanza, comunità scientifica e tecnica, agricoltori. Il documento sottolinea come non ci possa essere sviluppo sostenibile se le diverse componenti della società non vengono interpellate e coinvolte.
Nel capitolo 28 si invitano le amministrazioni locali ad avviare, entro il 1996, processi di consultazione della popolazione per attivare le Agende 21 locali: “Ogni autorità locale deve dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e le imprese e adottare l’Agenda 21 locale”. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso le autorità locali possono apprendere dai cittadini, dalle comunità locali e dalle imprese gli elementi necessari a formulare le migliori strategie. Il processo di consultazione aumenta la coscienza dei cittadini sulle questioni dello sviluppo sostenibile”. Quando si parla di Agenda 21, quindi, si fa riferimento tanto al documento di Rio quanto al processo partecipativo di Agenda 21 locale che porta alla costruzione di un progetto di sviluppo locale sostenibile condiviso.