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Provincia Autonoma di Trento - Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente

 

L'oliveto di Torbole


Fino al 20 settembre il forte superiore di Nago ospita la mostra itinerante "Olivi a confronto" (ore 15 - 21, ingresso libero), promossa da Villino Campi - APPA Provincia autonoma di Trento, Rete trentina di educazione ambientale, in collaborazione con i Comuni di Nago-Torbole, Arco e Riva del Garda

Sempre fino al 20 Settembre, presso Villino Campi sul lungolago di Riva del Garda è aperta una mostra curata dagli Amici dell’Arte e dedicata all’olivo. Nei mesi di novembre e dicembre “Olivi a confronto” sarà presso il Frantoio Agraria di Riva del Garda.

L’interesse e il fascino dell’oliveto collocato nella fascia lago del golfo di Torbole, accanto alle notevoli valenze paesaggistiche e storiche, ha un ulteriore aspetto, rappresentato dalla presenza del tipico sistema di coltura a gradoni, costruiti con muri a secco in pietra del luogo.

Si tratta di un tipo di coltura olivicola peculiare, basato su una straordinaria sintesi di ingegneria “popolare” e di simbiosi con l’ambiente. Questa prassi esecutiva, conosciuta fin dal Medioevo, è adottata nelle colture agricole delle zone collinari del Veneto e della Toscana ed è oggetto di approfondite ricerche; inoltre l’oliveto che da Torbole, attraverso la valletta di Santa Lucia, sale fino a Nago ha una peculiarità costruttiva unica, rappresentata una serie di piccoli archi in pietra, realizzati anche questi con la tecnica dell’opera a “secco”, di cui non si conoscono altri esempi in zona. L’oliveto, infine, ha una funzione idrogeologica fondamentale: esso costituisce il fronte terminale del conoide di deiezione, formato da roccia calcarea, della valletta di Santa Lucia.

La sezione di “Olivi a confronto” allestita nel forte austro-ungarico di Nago, mostra le peculiarità di queste strutture centenarie, oltre ad esplorare i diversi mondi dell’olivo, spaziando a 360° sulla produzione dell’olio e mettendo a confronti piani differenti e realtà diverse sia dal punto di vista geografico e culturale, sia storico e mitologico. Approfonditi gli studi sulle antiche coltivazioni gardesane, che testimoniano la biodiversità delle piante coltivate e la ricchezza dell’oliveto locale, fonte di reddito importante, in passato, per le popolazioni dell’Alto Garda.

A Villino Campi, fino al 20 settembre, vi è, invece, la mostra allestita dal gruppo “Amici dell’Arte” di Riva del Garda, articolata in una trentina di opere, che spaziano dai quadri ad olio ed acquerello sul tema, alle sculture in legno d’olivo figurative.

Eventi collaterali

La mostra itinerante “Olivi a confronto” si articola in una serie di appuntamenti sul territorio: tra le iniziative si segnalano alcuni appuntamenti a Limone sul Garda, le passeggiate tutti i giovedì nell’oliveto fino al 24 settembre e le degustazioni all'oleificio fino al 15 ottobre, nonché le visiste guidate con laboratori didattici per le scuole a Villino Campi dedicati all’olivo (per info: 0461493763) .

L’oliveto di Limone sul Garda ha un’antica tradizione che affonda le sue radici nell’epoca romana, anche se, in generale, l’olivicoltura sul Garda si sviluppò a partire dal Medioevo. A Limone, sul finire del 1600, si contavano già 20 torchi da olio e per tutto il Seicento l’olio rappresentò per l’Alto Garda il prodotto più pregiato. Le escursioni sono proposte dal locale ente turistico, in collaborazione con Appa – Villino Campi, e sono in programma tutti i giovedì da giugno a settembre, dalle 9.00 alle 12.00, il ritrovo è presso l’ufficio informazioni di Limone sul Garda.

Le visite con degustazione all'oleificio di Limone sul Garda si tengono dal lunedì al venerdì dalle 16,00 alle 18,00. L'oleificio venne costituito alla fine della prima Guerra mondiale, quando ventotto piccoli proprietari, guidati dal parroco, costituirono una Società anonima denominata “Cooperativa tra i possidenti di oliveti” allo scopo di molire le olive presso un unico frantoio sociale. Da allora, l’oleificio ha via via migliorato la struttura produttiva, mantenendo tuttavia le caratteristiche tradizionali della lavorazione a freddo con le molazze in pietra, attualmente sono circa 450 i soci. Per info: Cooperativa Agricola Possidenti Oliveti s.a.c., via Campaldo, 10 - 25010 Limone sul Garda (Bs), tel. (+39) 0365 954 446 - Fax (+39) 0365 914 635, www.oleificiolimonesulgarda.it